Incroci

by fernirosso

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“…noi cerchiamo noi stessi l’uno nell’altro” – Sayat Nova

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Incroci e

ingorghi di alfabeti   pane e oscurità l’analfabeta nostro mondo

quotidiano crocicchio

di questo è fatto

l’ errore

l’universale credo delle fedi terrestri

pensare che questo ora

sia oggi

è come sfilare la trama dall’ordito di un’unica  vela

attraversò tutte le lune e le squame più antiche

dalle profondità innominate

ci unì il canto

del gallo  intrappolato tra le ginocchia della verginità

e l’alba era il suo primo soffio

lungo l’orizzonte di un sogno

il suo volo impossibile

sugli scalini della casa

severa la nostra infanzia sedeva con la morte

una dama dal capo fiorito di bianchissime magnolie

e querce lucenti

stavano  immobili nel suo occhio d’acquitrino gelato

i segreti di ogni cosa come carboni nel fondo e  densissimo il tempo

tutto lo spazio trovava posto nella sua pupilla non ancora sbrecciata

stava accovacciata sotto le sue ossa  in quel prima

senza alcun segno la vita  e noi

seguivamo tutte le altre precedendo la storia

in una valle di  luci imprigionate

tutti gli esseri futuri in cui continuavamo

a perpetuare la nostra eternità