Incroci
by fernirosso
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“…noi cerchiamo noi stessi l’uno nell’altro” – Sayat Nova
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Incroci e
ingorghi di alfabeti pane e oscurità l’analfabeta nostro mondo
quotidiano crocicchio
di questo è fatto
l’ errore
l’universale credo delle fedi terrestri
…
pensare che questo ora
sia oggi
è come sfilare la trama dall’ordito di un’unica vela
…
attraversò tutte le lune e le squame più antiche
dalle profondità innominate
ci unì il canto
del gallo intrappolato tra le ginocchia della verginità
e l’alba era il suo primo soffio
lungo l’orizzonte di un sogno
il suo volo impossibile
…
sugli scalini della casa
severa la nostra infanzia sedeva con la morte
una dama dal capo fiorito di bianchissime magnolie
e querce lucenti
stavano immobili nel suo occhio d’acquitrino gelato
i segreti di ogni cosa come carboni nel fondo e densissimo il tempo
tutto lo spazio trovava posto nella sua pupilla non ancora sbrecciata
…
stava accovacciata sotto le sue ossa in quel prima
senza alcun segno la vita e noi
seguivamo tutte le altre precedendo la storia
in una valle di luci imprigionate
tutti gli esseri futuri in cui continuavamo
a perpetuare la nostra eternità
