sta con tutto ciò che dentro mi trascorre
by fernirosso
andy kehoe
…
veniva tutti i giorni a graffiare la mia porta
mentre io ero altrove persa tra segni e viaggi che la mente
ormai accende instabile a suo piacere
…
ci sono ciottoli sparsi intorno alla mia stanza
e luce arrampicata sui vetri
mia madre nell’orto un uomo che si asciuga il viso sempre
in procinto di partire
una stazione e un treno le case basse e ingrigite dall’età
dei contadini chiusi in casa già alle sei della sera.
Mi guardi?
Eppure lo so che non vedi.
Non senti che qui dentro
ho una macchia che si espande
Ho un olio che bolle.
Un fuoco mi manda in frantumi le ossa
Ho un bastone da pastore e un’isola in mezzo agli occhi
dentro ci stanno accovacciate le vecchie pietre
intorno alla fontana dove piange la sera la luna
e qualcuno che non ha volto s’inginocchia davanti alle finestre
i bambini corrono sotto la pioggia
Emanano un profumo le case poco prima che la notte arrivi
e le pareti di mattoni si fanno di un altro colore
le vedi sono impregnate delle storie che le attraversano
si vivono lungamente senza perdere tepore.
E mia figlia
sta per terra
mia figlia ha una vecchia foto in mano
sono io che la tengo tra le braccia e c’è
ancora qualcosa che nasce
attraversando il fumo di queste mani in fiamme
sono le vecchie carte che non hanno riposo
dentro la mia testa e più giù qui
dove arrangio ancora qualche respiro
fino al bordo della mia ultima pazienza
fino al tramonto l’ultima scintilla della vita
…
eccola ora lei viene di nuovo
a graffiare la mia porta come se fosse questa
come se sapesse da sempre che questa mia
è la sua casa.
.



I ricordi, gli odori, i colori e gli umori di un tempo lontano, quello dell’infanzia, parole materne, passaggi e assenze di madre in figlia….
mi hai commossa. E quei graffi! Bellissima.
ad un certo punto c’è un accumulo, come nei contatori.Noi contiamo le nostre impronte e,se ci fermiamo a guardare e ad ascoltare, ne abbiamo moltissime,sono disegni di segni lontanissimi. Ciao Silvana,grazie,ferni
quello che percepisco è sempre piccola cosa, davanti a tanta maestria d’intento…dico solo che pervade, insegue, trascina.
complimenti, cara Fernanda
le scritture, fanno effetti diversi, perchè, penso di averlo detto spesso, noi leggiamo sempre noi stessi.Gli altri sono lo spcecchio dentro cui andare a cercare ciò che tenevamo nascosto in profondità.Spesso però teniamo sommerso ciò che non ci piace e per questo diciamo che è l’altro che non ci è simpatico.LA realtà è che non ci piace quello che abbiamo visto di noi. Bacio,f
le storie finiscono tutte per formare il corpo di una storia, comune, in tutti i sensi. Ciao Api,f
bellissima,bellissima,bellissima.Mammamia cosa hai fatto venire furoi dai miei buiiiiii.
Posso darti un grosso bacio? Te lo spedisco lo stesso. Grazie.nicolò f.
MMMMMMMMMMMMMMM! sono felice che ti abbia portato così tante cose, garzie di avermelo detto.f
tu devi andare in giro di notte per trovare questa grande messe di opere. E per scrivere cosa fai? Prendi delle vitamine apposta? Scherzo, ma mi sembri immensa. Grazie per tutto questo lavoro.seba
Ma dai Seba! mi prendi sempre in giro.Però lavoro molto, e cerco molto, ma è così bello e piacevole trovare opere dovunque sulla terra, non solo mercanzia e pacottiglia. Grazie per la tua benevolenza,f