to know
by fernirosso
…gettarono ponti sugli anelli di mare, fecero labirinti di pietra e tempo dimenticando ciò che era stato scritto e stava ancora sulla testa di tutti :
SAPIENTIA NON EST MECUM
Quando la porta si aprì di colpo quelle stanze si fecero un altrove…! A nulla servirono gli studi, le tante letture, le peripezie della mente, le acrobatiche evoluzioni delle parole. Tra le macerie la terra non mostrava nessuna impronta. Nulla aveva più una storia.Tutto era: passato. Tentare di comprendere ora, da queste nostre vie di declino, già così pericolosamente in discesa, significa seguire un percorso accidentato, vorticoso, significa dimenticare intenzionalmente ogni direzione…”
To know our life we had to die another time

una voce straordinaria.Una scrittura che fa andare in profondità ogni riflessione.Incantevole il blog.Rac
ciao rachele,grazie della visita e per le tue parole.A presto.f
sono tornato dalla Grecia, da pochi giorni e ho ancora un dolore profondo.Ho lasciato là molti miei cari.Questo che tu hai scritto suona come una profezia alle mie orecchie,tremenda e precisa. Non trovo altre parole. Alexandros
carissimo Alexandros, i fatti del tuo paese sono davvero trisitissimi, tragici, e portano a galla un problela che è la relazione tra il capitale dell’umanità e il capitalismo.Molti stati sono stati ridotti sul lastrico, ad opera di questo perverso meccanismo del prestito, che un comprare denaro, non oro, ad un tasso di interesse che a sua volta è altro denaro.Chi stampa il danaro e chi lo vende?il gioco da cui si resta gigliottinati è questo, niente altro. Ti abbraccio con affetto e spero che tutto si risolva,che la gente si svegli dal sonno profondo in cui sembra piombata, letteralmente piombata.ferni
sembra un discorso tratto da un romanzo, ma se lo si legge con la lentezza che merita, appaiono dati che sono la radiografia di oggi, di ciò che l’uomo è oggi, ma è stato sempre, senza imparare mai.peter
penso sia così peter.f
Che voce! Meravigliosa! Il tuo testo:profondissimo,impeccabile,come al solito grazie.Gabriella
cara Gabriella, anch’io sono rimasta meravigliata dalla freschezza di questa voce pura, senza toni melodrammatici o lirici, nessun vibrato,solo una limpidezza straordinaria. Grazie per la generosità nei confronti del testo.Ti abbraccio,ferni