con le gambe non solo gli occhi

by fernirosso

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i sensi tutti all’aria

passavo giorni sospesa

sulle tele dei regni dove cantiche antiche

le cartine dei ragni segnavano in appunti    tutti i quarti

di luna e gli orli

dei coltivi avevano disperso ad arte  le voci degli uomini

soffiate nelle orecchie del vento

tutte le cantilene di ogni  fioritura.

Per mesi senza tregua ronzii e scintille

i mille lampi delle api

il quieto russare dei bruchi

sulla terra e le rose

mai abbastanza indispettite

di lasciare in un poco di sostanza  qualcosa di sé a quei non conclusi

in attesa

di uno sfarfallio  di ali intorno ai  petali.

Per vivere

solo per vivere

un’altra volta.