Quanto ancora

by fernirosso

vitali shkaruba

.

quanto tempo occorrerà

alla  mia mano

per aprire il recinto del suo palmo

come il calice di un giglio

quanti istanti del seme

dovranno scorrermi

soccorrermi nel  sangue    per ascoltare    la terra

dentro i miei piedi  fremere

al profumo di un tiglio

e densamente dalle profondità del solco imparare

a diffondere nell’aria una parola essenziale.

Quante ore dovrò piegare me

intensamente al limite    del buio

pregare le stelle  per scendere  in uno scenario di  neve

ogni  pensiero

quanto ancora quanti millenni serviranno

perché svegliandomi io    veda   non solo

uno specchio  ma

la  fonte