Scendono
by fernirosso
nel pozzo le parole scelgono la morte
l’altro lato della lingua
scelgono di slegarsi di negarsi alle nostre fantasie e liberarsi
in quell’unica sorgente
scelgono di farsi nuovamente acqua
per dissetare i moribondi
per ungere la fronte dei neonati per immergere i peccati
in ogni storia scelgono di farsi vitali
evitando di dire e dividere il vero da se stesso
scendono frantumandosi in sillabe
come istanti di un lunghissimo giorno
scendono verso la redenzione del gesto
dentro cui i giorni soffocano la vita in segni
disegni di qualcosa mai esistito
incuneatosi tra le nostre case e l’artiglio degli affetti.
Scendono scavandosi un corpo di vuoto
fino a non mostrare nemmeno l’onda della loro sparizione
Scendono scendono fino all’altro capo della vita nella radice smossa
della morte nella nascosta lettura del tempo
scelgono l’arteria della notte
scelgono il bavaglio dell’assedio dentro la bocca
di un dio remoto e senza nome scendono
lungo la schiena del figlio fingendo altre strade
oltre il non detto dentro il contagio tra le mille impurità del cosmo
scelgono e riscendono ogni volta la via meno battuta
la stretta fessura la strettoia della voce inusitata
scendono lungo la paratia della sentenza negano la curva
inseminandosi di aculei nell’arco della menzogna
scendono in contumacia dentro il commiato
si coprono di cenere e nella calce viva trovano
una pelle nuova dentro la gola della sparizione
tra i battenti silenziosi di un altro presente
dove inghiottire la creazione
dove dimenticare
il varco in cui accedere
in cui accendere il corpo.
.
Da qua in giù- inedito 2010

piaciuta anche questa.Per caso sono insieme questo testo e il seguente? Anne
la profondità è un invito per me.Giù, ancora più giù. Vengo anch’io cone te.f
a me mettono un po’ di apprensione questi testi.E’ come se ci sentissi una voglia di fuga, non superficiale, hai capito, cosa intendo.alex
mi interessa questo tipo di scrittura:profondamente infissa nell’anima della vita.Guglielmo
Ciao Ferni, è un po’ che non mi fermo,ma ora ho trovato pane per i miei denti.Piaciuti entrambi questi ultimi testi.Una nuova serie?caterina
non so dire di meglio:hai espresso con chiarezza cosa significa perdita, perdita totale,come quella che si vive oggi,dovunque.Una tragedia comune.alfonso
grazie a tutti, spero, ora che ho più tempo, di riuscire a rispondere con più celerità.Di nuovo grazie a tutti per l’attenzione prestata a quanto vado scrivendo in questo block notes.ferni