Quel lieve scricchiolio dell’aria.

by fernirosso

battesti forte    il becco contro
la mia paura   e ti schizzò    rapido
nel petto          il lampo della mia vita

 

.

ah,  quanto

inadeguata sento

la mia voce se alla tua

si approssima

nel segno di un verso.

.

dalla notte dal buio calasti

l’ombra un’orda di cardini e vi appendesti

le nostre, tutte le nostre vite, come fossero ordigni

sul punto di espodere

.

c’è là

un labirinto tra le tue zampe

e la voce del mare sal(d)ata alle tue piume.

Un solo corpo il moto ondoso delle acque

il flusso del tuo canto

.

a lato
il foglio sembra bruciare
un fuoco segreto
infiamma i righi d’inchiostro e
tra le virgole e le aste
colori di più-
me
prendono il vento.

.

volere volare planare sentire

finalmente dell’aria la consistenza che ci tiene

in vita

.

ho un nodo dentro il polso che si slega

ad ogni battito del guscio  un ticchettio

presto veloce

che m’invoglia di partire.

.

bucò il foglio ed era la tua

nella mia vita.  Tu sei nato

dentro la mia storia    tu hai moltiplicato

ancora una volta    le tante mie nascite

le innumerevoli mie morti.

.

sotto-
titolo la gioia
mentre cerca di fuggirela gioia
la gioia di godere
di quel lieve scricchiolio dell’aria
mentre cerca di farsi volo
.

Piccola rincorsa da qui a poco fa …quando ancora mio padre
***
Nota: tutte le immagini sono di francesco carbone .- tratte da Il compagno segreto

http://www.compagnosegreto.it/NUMERO8/autore8.htm