Una volta

by fernirosso

Jennifer Hendricks

 

“La saggezza del maestro

dipende dalla tua capacità di usarlo per trovare te stesso”

Con le mie lucciole in bocca

volevo riversare il buio

parole e parabole in terra come se

in me di argilla   i semi

fossero luce.

*

In uno dei Manoscritti di Tun-huang  si trova questa antica storia Zen, narrata dal maestro Wu-chu della dinastia T’ang, a beneficio di un suo discepolo di nome Wu-yu:

- Ora ti racconterò questa storia. Una volta c’era un uomo in piedi su un’ alta collina. Una compagnia di diversi uomini per caso si trovava a passare sulla strada sottostante. Essi scorsero da lontano quell’uomo dritto in piedi sull’altura e presero a discuterne tra di loro. Uno di essi disse: – Costui deve aver perduto il suo animale preferito- Un altro disse: – No. Forse sta cercando un suo amico -.Un terzo disse: – Macché, egli sta semplicemente godendosi il fresco che c’è lassù!- I tre non riuscivano a mettersi d’accordo e la discussione andava avanti finché essi raggiunsero l’altura ove stava quell’uomo. Mentre salivano, uno dei tre chiese: – O amico che stai lassù, hai forse smarrito il tuo animale?-; – Nossignore, non ho smarrito nulla- Il secondo chiese: – Hai forse perduto il tuo amico?-; – No, signore, non ho perduto nessun amico -; Il terzo uomo disse: – Non stai forse godendo il fresco lassù?-; – No, signore, non sto qui a godermi il fresco -. –E allora, che cosa stai facendo lassù, se dici di no a tutte le nostre domande? -… e l’uomo sull’altura rispose: – Sto soltanto qui! -.

Commento:- Nella nostra vita di tutti i giorni, noi stiamo sempre lì a discutere sulle cose, partendo dalla premessa di un’esperienza, così’ profondamente radicata nella coscienza che non possiamo sbarazzarcene e a causa di ciò ne diventiamo schiavi. Quando ci risvegliamo e ci accorgiamo di questa situazione di schiavitù, allora siamo entrati nella vita” religiosa” ed è in questa vita spirituale che l’esperienza si trova in tutto, e non c’è più bisogno di logicità.-