tutta la notte

by fernirosso

avanza e

poi cade

inaspettatamente cade

e

si rompe

in tanti pezzi

volati

via per via della notte

come un vento

come un milione di lamine

che tagliano le luci come erbe nel prato e nel cosmo

un fiotto lunghissimo di sangue si rapprende in una coda

di viole  tante che si fa buia la strada e

falciata ogni certezza  il mare

si condensa in una sola grossa goccia di mercurio.

Persino i pianeti sembrano  spariti   immersi

in un oceano di catrame  denso  spesso  onnivoro.

Sprofondano forse cercando i cocci della bella stella

non più fissa in quell’antico smalto.

Il cielo non è più lo stesso

senza luna la profondità dello spazio

è solo un gioco di specchi

piani dove ridursi in punti

ciechi e senza più movimento.

Tutto ormai è una notturna geologia di fossili.