Ora tu passi. Lontano
by fernirosso
rachel phillips
“Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.”
W. Shakespeare
Ti ho aspettato e prima ancora sognato desiderato.
Mi ero perduta nel labirinto delle tante luci fisse
che vorrebbero inquadrarti
e ancora avevo creduto di rincorrerti
anche se all’estremità delle mani avevo sfiorato
sono certa solo
vento. Strade
i pensieri i segni tutti disegni in cui raccogli i sogni.
Ora tu passi.
Lontano non vedo le tue impronte
e, mi dico,
devo rallegrarmene, ora,
perché ancora non ti ho imparato
non ti ho mai pareggiato
non ho imbalsamato il tuo lessico
nei tanti baratti di parola.
Tu sei.
Nuovo.
Integro.
Immortale e silenzio.


Strano, abbiamo scritto quasi la stessa cosa contemporaneamente. Che esista nell’aria un microbo, una sconosciuta epidemia ?
:)
può essere,anzi è sicuro che arrivano da altri luoghi e poi s’innestano al nostro albero,e ne fanno un frutto di cui altri si ciberanno,accogliendo anche il batterio,il ver-me,che ha deposto la sua essenza.f
Cara, questa fa proprio al caso mio oggi. Te la rubo! Un bacio,Annabelle
Ogni tanto passo.Ho letto tutto e il mio commento è cumulativo.BELLISSIMI TESTI.Grazie ferni.
L.C.
Si dice così dell’amore,si dice lo stesso per chi non c’è più,si dice per qualcosa che si è perso ineluttabilmente,si dice per la gente che non si conosce,di cui non si sa niente.Si dice,insomma,si dice senza dire niente.Perché nessuno può dire se non le ombre che ha dentro.gp