FERNIROSSO webBLOCK

(ap)punti dall'arte

Month: agosto, 2010

Ancorata e al largo

dentro  c’è  sempre  una guerra

dal giorno in cui ci si allontana dalla casa

la nostra prima casa. Leggi il seguito di questo post »

Non è misura il tempo ma luogo

mal smart


rovesciate  direttrici di spazio

a cui la vita si annoda si snoda

cronicamente si circuisce  tradisce Leggi il seguito di questo post »

Certo è questo specchiarsi

Richard Misrach- Monolake 2

che ci lascia sbigottiti.

Ci mantiene sulla soglia

senza potere mai Leggi il seguito di questo post »

E non nasconderti

artur przebindowski-cities

dietro la volontà di un dio

nel tuo deserto ogni miraggio ha luce di miracolo.

E non tenere in mano la stessa pietra Leggi il seguito di questo post »

Con quale chiave

aprire la vita

se il chiaro nella prima età

si è perso      contro l’attimo Leggi il seguito di questo post »

Quando venne il tempo

non rimase ad aspettare   che la tempesta le rovesciasse la vita.

Sentiva

senza guardarci dentro Leggi il seguito di questo post »

Doveva semplicemente aprire la porta

Erano passati quasi trent’anni.

Nessuno era riuscito a fermarla. Era partita.

Era partita senza dire una parola. Se ne era andata. Leggi il seguito di questo post »

quando non sono in vena

(a)mar-te

mi guardo come si guarda un campo secco

e non faccio attenzione a tutti i pozzi

che sotto quella crosta ai margini del mondo Leggi il seguito di questo post »

Noi venuti

anne siems

in questa terra senza uguali

noi  venti

soffiati  dal recinto del buio nelle profondità della luce Leggi il seguito di questo post »

Partita doppia.

anne siems

Quanta
quanta ammirazione
per i nostri piccolissimi giocattoli
per i nostri ami da caccia
congegni di orologiai
che graffiano la pelle spessa della bestia
mentre mai esausta
corre lungo le piste del cosmo.
Quanto
quanto modeste
le nostre modestissime pupille
disegnano un cerchio attorno al sole fatuo delle loro ombre
nate da terreni cresciuti sopra le impronte dei miti
altri avviluppandone tra veleni e tossici da discarica
rifiuti di una umanità asserragliata nel tempo di un attimo.
Quanto
quanto dolore
per tutte quelle miniature di noi stessi
e le minute schegge
che da osso ad osso conficchiamo
ciascuno nell’altro se stesso.
Quanti
quanti angusti mercati
trattengono sui banchi il sangue del macello
in questa partita doppia che non ha mai doppiato la tragedia
non accorgendosi che anche il macellaio perde il suo
sangue    che corre da corpo a corpo
in una sola vertebra di terra  avvizzendo il fiore che tutti
ci terrebbe in vita. Noi siamo    piccoli
frutti
solo frutti del  seme    antichi e sconosciuti
siamo pesi di un solo albero
lo stesso dove continuiamo a impiccarci
allievi di giuda.
Quante
quante trappole e tagliole
nelle parole costruite dai fabbri
per una incivile congregazione di falsari
gli attuali farisei che hanno ferri nei denti
e scrivono impianti di vulnerabili successioni
in un solo ramo del cuore
secco e disadorno non germoglia che l’ora della fine
in sacerdozi con la morte
assisa nel letto
cresciuta nella sacca dei vaccini
ventre della vacca d’oro
in cui ogni ora sfugge alla sua fatua semina.



 

Autopsia di uno scritto

© Flavio Lo Scalzo

Lo avevano pescato da poco

aggrovigliato nelle lingue

con il mare ancora dentro Leggi il seguito di questo post »

A F. -Di prima mattina

Mikel Arrizabalaga

al sorgere del sole

ci attenderanno alla golena

antiche imbarcazioni. A remi Leggi il seguito di questo post »

A(dream I)gave (to you).

anne siems- looking back

Ti diedi un sogno

Era la mia agave incorrotta  e tu scrivesti dentro quel frutto

io sono   il volo   irresistibile Leggi il seguito di questo post »

solo andata

e ritorno nell’origine      nel vortice della ferita che ride

per sentire

che in quel caos   ci sono  i suoni disegnati sulla pietra Leggi il seguito di questo post »

La mente immobile

Vachagan Norazyan

e labile il vento

dei pensieri che la sfoglia

come una meridiana Leggi il seguito di questo post »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 54 other followers