Non è misura il tempo ma luogo
by fernirosso
mal smart
rovesciate direttrici di spazio
a cui la vita si annoda si snoda
cronicamente si circuisce tradisce
insegnandoci una mobile verità
non sta incollato il tempo
ma le modella il corpo di assenze concedendole memoria
tanta quanto basta
quanto serve per muovere un piede
di elefante alla pari con quello di una mosca
in questo spazio chiuso dentro l’ universo
che ci apre la porta in altri
luoghi di eternità
inconcepibile che noi viviamo
tutti li viviamo dal primo seme umano
dal primo grumo di batteri
dalla prima moltiplicazione delle cellule
da una fonte che chiamiamo con tanti nomi senza nominarla mai
dal primo accumulo di gas fino a questa energia dissipata
emettendo parole che non sanno
che non vanno oltre la riga dolce di un dattero
vivo più vivo di ogni nostro pensiero.
Acqua
tutta l’acqua della dimenticanza
nella vasca del tempo orologio
incassato nel polso in una cornice d’ oro
sopra un battito scambiato
per commercio e bigiotteria


un testo che sbalza la realtà come su una lastra di rame, solo che, si sente il bulino incidere la nostra pelle molto a fondo.Ci si accorge che si può passare da una situazione all’altra,da una storia all’altra ,ma è sempre la stessa storia, la nostra di noi tutti.
luogo,il tempo, forse perchè nell’istante, quello preciso in cui dico di vedere qualcosa in realtà sento altro, legato a quella cosa che subito chiama ancora altre visioni e altre immagini, sensazioni, vissute in altro tempo, luogo dislocato in noi o in altri,una tessitura, una ramificata foresta.