non ho

by fernirosso

dyrkwyst- fickr

come altri

molti ormai

una lingua  terra

madre  a cui toccare il fianco e la veste

profumata

non ho una parola   infanzia

casa

tana

o uno specchio

in cui vedere

chi sono.

Quando parlo sono lontana

l’aria non salta

come un grano di riso

non brilla il suono e il passero

non mi svola sulla bocca

sentendo che dentro l’acqua goccia.

Non ho parola svestita

non ho suono famigliare di trifoglio e brina

non sento dentro i polpastrelli

la fatica d’essere così tanta gente

dentro lo stesso dialetto stretto

come una vera da pozzo

nella profondità di una comune memoria.

Non ho

parola che nomini in  me

un mondo.Tutto si ferma lungo un fosso di scrittura

e scivola sul dorso la parola

rivoltata senza arrivare mai alla radice

senza sentire il vento sulla cima dei rami

senza sfiorare l’acqua

in un sorso della vita.