quando videro che ero un albero
by fernirosso
carmans river walk
non mi piantarono in terra
tennero le mie radici immerse nel vento per qualche tempo
poi moncarono l’asse
di netto almeno così credettero
che non ci fosse più legame con il prima con il cielo e il nero
dell’altro mondo da cui ero avvenuta e mi aveva invasato
il turbine dentro la vita.
Al colletto forte le chele di una morsa
mi strinsero stretto perchè non scorresse giù
dalla mia testa la linfa verso il corpo.
Forse è per questo che ancora oggi
dopo mezzo secolo di crescita
resto un modesto abbozzo di quercia
nana su una pietra dura e non mi lamento per questa mancanza
sono ancorata al magnete
in questo piccolo nucleo della gravità
e come ogni terrestre godo lo sforzo di non lasciarmi sfuggire
l’aria la pioggia il sole il fuoco e
mi infiammo alle pendici di ogni stagione.
Ogni volta un grande silenzio mi avvolge.
Ogni volta il folto del bosco è il mio volto.


Sono senza parole. La preferita in assoluto. Bravissima.
“Ogni volta un grande silenzio mi avvolge.
Ogni volta il folto del bosco.”
un testo da respirare, da leggere con le dovute pause,
strappando la memoria legata ad una fotografia
a quale fotografia?
Non ho scritto il testo guardando nessuna foto.Ho solo guardato alla mia storia, alla storia che mi sembra quella di tutti noi.
volevo dire appunto che la nostra storia non è circoscritta ad una fotografia
strappare la fotografia è sradicare la mente dai particolari che la intrappolano, a volte
scusami non sono stata chiara, inseguivo una mia idea
Piena di forza, realismo immaginifico il tuo, Ferni. A raccontare una storia che si snoda nel tempo ramificando radici nel silenzio. In profondità di terra. Grazie, dmk
forse gli alberi più anziani sentono meglio queste mie parole, vi sentono dentro il vento e la profondità della vecchia radice non crea ansia. Grazie Daniela.f
Ciao! Che bella!Ma volevo dirti il “modesto abbozzo di quercia” lo vedi allo Specchio? Anche Madre Teresa non era tanto alta ma “Grande” lei é il mio Idolo.Dico sempre chissà quante volte dovrò venire qua prima di diventare come lei….
Ciao Bella! Grazie per l’entusiasmo,segno che in te qualcosa ha ripreso a fiorire. felice di sentirti. Un grande abbraccio e un bacio.f