di notte nel buio

by fernirosso

Stefano Ciaponi- Annunciatri di sogni

sopra la mia testa    come oltre una parete     sottile

una moltitudine di voci circonda la mia stanza

sempre

quando scende il silenzio  degli altri  iniziano

a spartire i muri  il latrare dei cani  il rumore delle ultime auto in rimessa

spessa

viene a premermi alle tempie qualcosa

che gela  un poco gli altri suoni

e  lega al mio sangue

una tormenta

entra     nel mio sonno bianca

tutta la notte sottile  fino a mattina

una nevicata sprofonda

sempre

oltre

la parete

inconsistente  la mia mente sconfinando

una memoria scampata a qualche altra storia

scordata

una casa in disuso

e un campanile senza accordi che ha dimenticato di suonare le ore

perché intorno la gente cresce l’insidia dell’indifferente

scorrere del tempo.

Eppure capita  dentro le città  nei miei sogni

avvolte nelle mie notti che sonnambula percorra

fluide e oscure figure   ombre inconsistenti corpi già

passati in quelle deserte oscurità

e con esse trascorra sulle strade

come una voce alta     qualcosa che respira

e senti chiara     dietro quelle porte

chiuse in quelle  pietre spente

capisci cosa sia un uomo

cosa resta di tutta quella nebbia il tempo.

Vedi dei passi strisciati     abbandonati per terra

una linea che finalmente prende il  vento

e montando la polvere uno sfarfallare  di riflessi

si fa   mano

nel buio    lo senti

quel taglio di netto sul tuo fiore

il suono rotto della rosa    pane che si spezza  nel fiato corto

di chi nel sonno corre la quiete dell’aria densa

tra i campi imbevuti di pioggia.

Ma   cade l’ombra e da quei cunei  vivo

un battere consueto si fa l’unica voce

di un tempio domestico     un rimbombo tra le  rocce   acuminato

nelle bianche selci della gabbia abitata

sepolta dentro un buio più familiare.

Respiri  e tutto si allontana

dentro la lettera del giorno c’è    di nuovo

un’altra ora da filare .

Non ricordi quanto è ripida la notte

e quanto è arcuato il tempo tra  gli spigoli del sonno e la tua faccia.

Abbandonati nel silenzio

solo poco oltre la parete

sottili

ancora ci sono cumuli di nuvole.

Aspettano che tu scriva

ancora un testo

un azzurro sconosciuto nel tuo cuore di rosa

vivo  solo   tra la notte e il tuo disegno.