capiterà una notte di vento

by fernirosso

italo lanfredinibarca delle essenze pregiate

nella mia piccola stanza       approdata sull’argine

distruggerà gli ormeggi

e l’oscurità taglierà la vela di ogni vana paura di ogni inutile speranza.

Ci sarà un fruscio tra le foglie

e nei rami le serpi attorciglieranno alle loro spire il futuro

in labirinti sospese resteranno in congresso

mentre di pietra la luna in trono

dentro un rosso ora  colante

passerà inutilmente l’allarme lapidando

le bestie  e gli uccelli nei covi dei campi    del buio  le piante

il mare solleverà i suoi grandi cetacei e le corolle delle madrepore

si apriranno come spari in una guerra senza tregua.

Sul fondo come su un letto in cui il sonno si è disfatto

crolleranno le nuvole  in spartiti di pianto ininterrotto

e un popolo in lutto

nell’attimo di un secolo sarà spazzato

spezzate le sue lingue nelle traduzioni del fuoco e della pioggia.

Un mondo in un momento e

subito

subito dietro la finestra

la notte starà di nuovo ferma

mentre  la terra tremerà sul ciglio di un invisibile precipizio

con uno stridio di furie si arresterà la storia

cigolerà per l’ultima volta il perno nel ferro del magnete

mai più una rivoluzione             smetterà di girare il tempo.

Ricordo come fosse adesso

oltre la finestra un corpo estraneo

e  mani come un  doloroso ricordo

cercarono di prendere il mio corpo

di sollevarlo oltre la chiusa del risveglio

e  per un bacio per quell’unico bacio

quel respiro sulle labbra

una sensazione calda

che la vita mi scorse  in corpo

di nuovo qualcosa che era entrerà  in questa sua sostanza.

Il vento. Il vento che  mi portò via mi chiuderà

di nuovo nella pietra di me stessa.