Questa notte
by fernirosso
cristobal toral
si è spalancato il tetto.
La casa s’è scoperchiata.
Hanno barcollato le sue gambe. Le pareti
che avevo sollevato dalla penombra
si sono aperte come corolle di rosa.
Si è lacerata la sua sostanza.
Da quale azzurro verrà
mi chiedo
la cura che sanerà la testa di mia madre esposta
quale nuvola si prenderà il suo abito a fiori
e lo stenderà per terra
come un’aiuola da coltivare.
Terra parola difficile composta
una terra viva di lucide lumache
vocali sulla carne bianca
neve di mia madre sparsa ormai
su tutta la cenere dei morti.


dico solo che questa scrittura rende gli occhi di chi legge “belli”
ti ringrazio Fernanda
grazie Elina.ciao,f
questa è una poesia che sento particolarmente per tema e forma.
(gli occhi della prof però non smettono di lavorare, anche se stanchissimi: aiula/aiuola).
ciao, bellissima ferni.
grazie prof. L’ho trascritta ieri sera mentre mi stava salendo la febbre.Sono di nuovo a casa per influenza e febbre.Adesso un po’ meglio,ma sono piuttosto giù, è la seconda volta che sono ai ceppi dell’influenza. Sono diventati più resistenti.Notte in bianco per febbre alta e ancora non riesco a dormire.ciao.f