non dormono le cose

by fernirosso


se ne stanno     con l’obiettivo nascosto

in viaggio da un treno all’altro

non temono di cadere di avere o non avere

di soffrire per  mancanza  o la presenza

di un nucleo    un tema    o una parola mal riposta

dentro la vetrina all’alba   e al tramonto in dispensa

galoppano   restando  quasi sempre dove stanno sempre

sin dalla prima volta.  Né sogni né insegne

non  s’insigniscono di allori e  titoli

non  mettono in borsa e

non si dimenticano

di stare con se stesse   dentro e fuori dalla porta

da una finestra che  non ha traguardi.

Stanno    tra la bocca e  l’imboccatura

l’impugnatura e l’impostura

l’impuntura di un ricamo o un raccordo di strade correndo

oltre   l’imprevedibile fluire delle nostre voglie

che un momento son deste e l’altro son stravolte.

Viaggiano     le cose

dentro le nostre teste e si camuffano

ora con questo  ora con altro pensiero

tramontando   come fanno le ore   e le stagioni   dentro

lo stesso ministero di una vita

mistero a cottimo tra  pareti di memoria e oblio.

Irregolari  improvvisi

sono solo gli  inter-mittenti desideri

che  traducono in guerre  e tregua  il frammento di ogni vita

disperdendola tra cavalli di troia e isole lontane

sempre senza re e sempre d’altro reame.