Come un ventaglio

by fernirosso

il sangue e di un colore scuro la sua tetra linfa

schizzò   nella caverna in terra   della notte  un suono

come un’acqua senza foce che corre e che sbatte

che senza voce scivola senza scrivere un verso o una cadenza

e non si assume mai l’ impegno

di aprire alcuna porta. Fatale ogni nota

di quel rosso dentro

ogni oggetto sparso

fra i pensieri  e l’angoscia

di qualcuno che non torna. Non ha più  passi

ora    l’inverno. Tutto si disfà

nel greto degli anni

nascondendosi a domani. E .

Scappa   via    il sangue  da noi

Dentro altri si rifugia  in giorni lampi

di altri corpi e bocche che ridono  dentro la faccia del giorno.

Schizza    l’ultimo inchiostro il sangue

di un colore scuro la sua linfa

nel ventaglio del mio petto

ancora una volta bussa dentro il volo della notte.

Tra le rovine del mio sonno

tra le ultime catene di un guinzaglio

insegue la mia vita e sul mio collo ha di nuovo il fiato corto