L’idea è che Natale sia Natale
di fernirosso
Più semplice di così? Attesa, attenzione, rivelazione, disvelamento nella quotidianità dell’esistenza. Eppure, ormai da anni , sembra che Natale non sia tale, ma abbia un vizio che lo genera e degenera: il fatto che sia commercio e ogni regalo mercanzia e abbia valore legato al costo del prodotto. Noi ci scambiamo cose su cose,oggetti, che vengono scambiati e barattati con montagne di altri oggetti, ma.
Non sempre ci sono affetti! Alla radice dell’albero e nelle luci degli addobbi non brilla un sentimento che ci tenga vicini gli uni agli altri, ma anzi sembra che aumenti la distanza della separazione e della inadeguatezza. Con questo spirito, cioè con il profondo desiderio di rifiorire gli affetti e la vicinanza tra tutte le persone, famigliari amici conoscenti sì, ma tra tutte le persone che,un tempo, si dicevano di buona volontà. Ecco la volontà ci sembra la cosa che più di tutte sia necessaria, ed è a quella che facciamo riferimento chiedendovi di partecipare ad una raccolta di testi poetici che abbiano come tema l’attualità, ma vivano lo spirito del Natale, senza essere commerciali. Non ci interessano lustrini e fiocchetti, non ci interessano addobbi o bagliori, ci interessa la sostanza di una condivisione, magari da punti distanti del pensiero e della terra. Siamo convinti che sia la differenenza a creare una ricchezza condivisibile e moltiplicabile se questa differenza è la connotazione di una umanità consapevole del suo umanesimo.
Tutti i testi che saranno pubblicati qui, come proposta, saranno pubblicati in CARTESENSIBILI e offerti per NATALE.
Aspetto i vostri testi all’indirizzo qui sotto indicato
cartesensibili@live.it
f.f.

Grazie Ferni! mi sembra davvero un’ottima idea la tua proposta di un Natale vero!
Rosaria
aspetto anche da te un testo. inizia a lavorarci.Ciao.f
Un’ottima idea… ci penserò per poter partecipare, davvero…
bene,datti da fare,resto in attesa e grazie.f
Partecipo (prima volta in vita mia che partecipo a qualcosa…) e ti spedisco una cosa.
Ciao Ferni e grazie…
grazie a te.f
ma l’ho spedita senza nemmeno firmarla! Vale lo stesso? ….:-)
ora vado a vedere la posta poi ti dico se la riconosco
” testi poetici che abbiano come tema l’attualità, ma vivano lo spirito del Natale, senza essere commerciali “…ecco il punto: l’inadeguatezza, come sopra accennato…ho sviluppato un senso di allergia verso il Natale…
grazie Ferni ci devo pensare.
tutto il tempo che vuoi…fino a una settimana prima di Natale, perché poi devo sistemare tutti i testi.f
bellissima cosa,dico: fantastica e vera!! grazie ferni.
aspetto anche da te qualcosa, un testo una musica quello che tu credi sia la tua natività quotidiana.f
uh, mi prendi un po’ alla sprovvista, ma vedrò che posso fare. Grazie dell’invito.
grazie Mirko, ci conto.ferni
mi piacerebbe, Ferni, se mi passa questo magone che ho dentro.
ciao
le parole aiutano, a sgravarsi, basta che le carichi: sono animali da soma domestici, e non chiedono in cambio nulla, solo che tu le pensi e che le metta in viaggio attraverso i luoghi della lettura e dunque di una nascita.Una natività anche questa allora. Ciao Giacomo, ti aspetto.f
ci penso e se riesco a buttar giù qualcosa qualcosa che possa andar bene te lo invio. Ciao
grazie, ferni
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Bellissima idea! Ogni tanto mi verrebbe voglia di scrivere un verso, ma poi penso che ne ho tanti a disposizione da leggere e mi trattengo. Grazie per questa iniziativa e per i testi che ho visto avvicinarsi.
v.
molto interessante questa iniziativa di Ferni, che leggo solo adesso e di cui mi complimento qui. Mapi
Mapi aspetto anche un tuo testo.ferni
[...] Per chi volesse partecipare all’iniziativa: http://fernirosso.wordpress.com/2010/11/25/lidea-e-che-natale-sia-natale/ [...]
[...] [...]
se mi viene ti mando qualcosa anch’io. ciao antonella
BENISSIMO ANTONELLA! GRAZIE e se puoi,passa parola.Bacio,ferni
cara ferni grazie dell’invito sono su un altro pianeta non so se torno per natale
ma vi leggerò volentieri, un bacio
rita
aspetto il testo di Veevera da tempo
non so spiegarmi il perchè ma il suo commento mi fa dire che attendo le sue parole
Elina
no, fidati, preferisce leggere i testi degli altri, la conosco bene.f
un’idea bellissima, sensibile e condivisibile per tutto ciò che implica.
Farò il possibile per essere presente…
Grazie,aspetto anche te,allora.f
cara Ferni,
ti ringrazio ma non posso partecipare a questa bella iniziativa.Non mi sento per nulla nello spirito natalizio. Volevo motivare la mia non adesione, dirti qualcosa insomma, per non passare da maleducata ma solo da depressa quale sono.
GRAZIE, sarà per un’altra occasione.
Un abbraccio e car auguri
lucetta
il natale, a volte, viene avvolto, da qualcosa che ci preme dentro, poi, più tardi,scopriamo che siamo noi il peso e il volto, di quell’altro che ci portavamo dentro, era solo il grigio che precede la neve e tutto cambia dimensione,dentro quel nuovo silenzio. Ti abbraccio, non preoccuparti.Ogni incontro è un natale e ogni parola è il suo involucro.ferni
Bella iniziativa.
Se sono ancora in tempo per partecipare, ne ho una di qualche anno fa, non proprio allegra, anzi.
non so se può andar bene.
un caro saluto.
cristina
Aspettando Natale: di S. Fittipaldi
pubblicata da Salvatore Fittipaldi il giorno giovedì 9 dicembre 2010 alle ore 0.11
il rusco maturo avalla l’arrivo di Natale
ai ragazzotti avidi di preliminari:
riempiranno l’attesa di preparativi,
le tasche di gelo e di stupore,
prima di fare corona davanti alla zampogna
all’altezza del tubo rabescato del bordone:
le riempiranno di vimini e di muschio, di erba muraiuola
e una rotella di stagnola per inventare un presepio
nell’ angolo vuoto della casa:
alterneranno le dita tra una cartata di chiodi
e un cartoccio di confetti cannellini:
per tutto dicembre brillerà un ceppone
di quercia o di faggio nel camino:
NOTA: Una delle mie prime prove poetiche (1966): trovata in un una Garzantina
grazie, ma ormai è tardi,la raccolta è stata chiusa molto tempo fa.In ogni caso grazie.Auguri per l’anno nuovo.
c.