L’idea è che Natale sia Natale-N16- Maria Pina Ciancio
by fernirosso
Valentino Gian Domenico-interno
Intermittenze colorate oltre
Il natale anche così…
.
Si riflettono sui vetri gli addobbi
e le stelle intermittenti di natale
.
Dentro è buio
.
Nella stanza, una vecchia senza nome
culla tra le braccia una bambola di pezza
e un sogno appeso da vent’anni
al chiodo del camino
.
Tutto passa e accade come sempre
come ogni sera
la mollica masticata sulla panca
il fuoco che si abbassa
il fazzoletto largo stretto in testa
la vita che si arrende al sonno e trema
.
Dentro è buio
.
Resta l’intermittenza
e le stelle colorate oltre i vetri
.
oltre
.
Novembre 2007


“Dentro è buio” oltre le intermittenze colorate del Natale ci ricorda la solitudine di molti, non solamente degli anziani, come la vecchia senza nome del testo.
Madre Teresa ha detto che il male più grande dei nostri giorni e del nostro mondo è proprio quello.
Rosaria
leggendola, non so se ho visto qualcun altro o me stessa.La vecchiaia ci fa somigliare molto di più tutti,quasi come l’infanzia.Allora è una speciale natività anche quella età che in molti non vorrebbero raggiungere e dalla quale cercano di nascondersi come se si potesse innalzare un muro, una protezione qualunque,senza accorgersi che fuori c’è una intermittenza,ma è oltre, dentro è buio. ferni
bei riflessi e iridescenze, luci e ombre, di se stessi e degli altri, davvero specchi (come dice Ferni) che più non (ti) distingui, che ti fanno scorgere nel vecchio il bambino e viceversa, tutti accumunati dall’essere uomo, specchi inoltre di solitudine (Rosaria), nella condizione esistenziale che (forse) ci appartiene dalla notte dei tempi, ma che all’oggi è ancora più feroce.
ciao
la trovo bellissima per quella vita che descrive sempre uguale, metodica, essenziale
leggendola ho visto la protagonista e l’ho collocata in un paese del Subappennino Dauno, Bovino
ci andavo spesso con mia madre che insegnava in una minuscola scuola freddissima
lì tutti si conoscevano e i vecchi sgranavano gli occhi alla vista di qualche novità..
grazie Mapi la tua scrittura mi ha portano lontano
Ho tentato una interpretazione del Natale oltre le intermitenze colorate…
Vi ringrazio molto per l’incontro d’anime.
Mapi
Una scrittura che incanta sempre. Il Natale osservato dall’essenza attenta, tutto disegna e incide. Grazie*
Teresa
Mi sono specchiata nella tua poesia ecco il mio Natale, un saluto a tutti i visitatori di questo blog.
Un amore a intermittenza
Si accendono e si spengono
le luci della vita
nell’albero di Natale.
Sotto la pesante
coltre di neve
è nascosta
la croce leggera
del nostro amore.
Erba, 2 dicembre 2010
Cettina
Diciamo che la poesia qui viene prima di qualsiasi Natale.