AUGURI! BUON “2011″
E decise di fermare la pendola
voleva mantenere tutto come in una provetta.
Decise di non sentire più
più niente. Decise di non volere Leggi il seguito di questo post »
E decise di fermare la pendola
voleva mantenere tutto come in una provetta.
Decise di non sentire più
più niente. Decise di non volere Leggi il seguito di questo post »
antonello silverini
Conto i petali nuovi delle tue vecchissime parole
Le hai lasciate in terra
sparse come carte
vetri di neve e sorgenti
ancora intatte lenti
dentro la nuvolaglia della morte.
Dispersa tra suoni fessi e astri corrotti c’è
la tua voce bianca Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauck
Sono nata sul raso della terra dove il vento
profuma di vita, dove la morte non annienta
e liquide le forme in altre trasforma. Sono nata
tante volte perché avevo sempre con me il luogo della prima volta Leggi il seguito di questo post »
- che pena- ti dicevo, interrotta
dallo scroscio di sirene e bombe fuochi emittenti odori
assediati in una città impazzita.
Questa comunità di uomini claudicanti Leggi il seguito di questo post »
lo stesso guscio
dentro e fuori lo stesso battito del tempo
dentro dentro dentro
dentro tutto e fuori da ogni cosa Leggi il seguito di questo post »
Anselm Kiefer
dentro me
al centro di un vuoto
e c’erano appese frasi
le frasi con cui di solito roviniamo le parole Leggi il seguito di questo post »
Anselm Kiefer
Dove finisce il cielo
e dove comincia l’uomo
il deserto dei suoi affanni
il mal celato sacrilegio di una ripetuta fiorita bestemmia Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauck
ha ruotato il suo asse il cielo
dentro la mia porta
un calendario di silenzi e lune
sono nevicate sulla soglia. Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauck- silence
Ho solo verde e fosfori
mi dispensano dal margine
Da ogni visione
turbina la parola nata vertigine Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauck
tutta la vita
in migrazione
tra i confini di una luce falsa
e il bagliore di una scure Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauch
.
I
La mia nazione erano i prati
la mia nozione tutti i suoi verdi
Sono cresciuta tra le erbe e rami d’ogni specie
Ancora mi traducono Leggi il seguito di questo post »
Igor Kozlovsky
Mon cœur s’ouvre à ta voix
- Il mio cuore si apre alla tua voce -
Lontano dove non arriva nessun suono
apriti mio cuore
rimbalza l’eco di un’immagine muta Leggi il seguito di questo post »
ogni mia parola enfatizzata
dentro l’inchiostro del mondo
che in passi e impronte Leggi il seguito di questo post »
Koyaanisqatsi correva l’intera vita in tumulto
il suo disintegrarsi appesa a un sacchetto geografico
fatto d’ ossa di luce
.
correva per vivere Leggi il seguito di questo post »