L’idea è che Natale sia Natale-N32- Cettina Lascia Cirinnà
by fernirosso
terremoti-guerre-inquinamento
Ai potenti del mondo
Quest’anno sotto l’albero di Natale
vorrei trovare un piccolo e unico dono prezioso,
eccola appare come per incanto
una bacchetta magica
che si posa nei vicoli più squallidi
e bui di questa città che non si meraviglia
della crudeltà degli uomini abbandonati al loro destino,
con un tocco leggero tutte le ferite si rimarginano
in tutti i balconi, in tutte le finestre
appaiono fiori colorati
che fanno da cornice alle case
sembrano quadri appesi alle pareti del cielo
e un carosello di colori e di luci
si riversa in ogni angolo di strada
e invade tutto il firmamento: è Natale.




“una bacchetta magica” per accendere la luce, per cambiare i colori, non solo esteriori
ci vorrebbe una svolta, una presa di coscienza, una partecipazione del cuore
poichè questo è Natale non altro
grazie per questo testo
Elina
Ecco, è l’indirizzo del messaggio che non trovo sia corretto:i potenti del mondo.Ma quali? Quelli che gozzovigliano e intanto promettono che elimineranno la fame, l’inquinamento,che daranno cultura e lavoro e case e sanità se sfacchineremo di più e ancora a più basso costo comprando e pagando ancora a caro prezzo ciò che abbiamo prodotto per loro? No.I potenti sono gli uomini comuni, i milioni e miliardi di deboli della terra, gli extra che fanno tra loro comunità e per numero, per numero, non saranno più ultimi.Se questo accadrà allora sbocceranno forse i fiori.Forse, serve anche che l’uomo si ricordi quanto può trasformarsi in violenza la sua sete di giustizia.f
Grazie a te Elina per il commento che hai lasciato in questo spazio.
Sono consapevole che il mio pensiero è utopistico, occorre come dici tu una presa di coscienza per unire tutte le forze civili per recuperare il vero senso della festa del Natale nella società di oggi.
Un caro saluto da Cettina
Già è proprio come dici. Ti ringrazio per aver partecipato,anche questo è un inizio di quel percorso.ferni
Grazie Fernanda per la pubblicazione del mio testo all’interno di questa inizitiva dedicata alla festa del Natale.
Ammetto con sincerità che dopo aver letto il tuo commento, ho riletto i miei pensieri e ho condiviso il tuo sdegno indirizzato ai “potenti della terra”.
Ho scritto questo testo nel lontano Natale dell’anno 2006, un periodo della mia vita molto importante legato alla riscoperta della Poesia, devo ammettere che non è cambiato nulla nel frattempo anzi la Povertà continua ad aumentare proprio per le scelte non condivisibili di questi “Grandi della terra”. La speranza di cambiamento da parte mia è riposta nei giovani.
Un caro saluto da Cettina
Utopia in poesia. E’ bello, sempre bello avere speranze e visioni di questo tipo: quello che tutti si vorrebbe divenuto realtà. Finite le ingiustizie, finita la crudeltà, niente più ferite per gli uomini che, pure, continuano a intessere la loro storia spesso sordida, certo inclemente e ingiusta, con pertinacia ottusa. Come non capissero. Come non sapessero. Perché non capiscono e non si curano di sapere. Grazie.
Un’interpretazione reale della situazione mondiale attuale: da una parte i “Grandi della Terra”,
dall’altra i ” Poveri del Mondo”, sempre più poveri.
Grazie a Daniela per il commento che hai lasciato in questo spazio.
Cettina
beh, Cettina, quanto mi piacerebbe che i tuoi desideri fossero esauditi.
sarei disposta perfino a credere a babbonatale!
bella poesia civile, di chiari significati, di respiro possibile ancora.
Grazie Cristina per il commento. Il regalo più grande – in questi giorni di festa- l’ho ricevuto personalmente … questo spazio mi ha fatto conoscere molti autori
dell’arte poetica che mi arricchiscono ogni giorno e mi fanno compagnia.
Complimenti a Fernanda per questa iniziativa.
Cettina
Chiedo scusa se salto qui e là come una rana (di solito mi definisco rospa)ma devo tenere il filo di molte cose che accadono contemporaneamente. Ringrazio tutti voi che avete preso parte a questo incontro,frequentando questae stanze, appena sarà concluso questo percorso, vi trasferisco tutti in cartesensibili.Accadrà il 14 dicembre, per la precisione,e la raccolta sarà leggibile per intero.Ancora grazie,f