c’era una nuvola ieri

by fernirosso

Anselm Kiefer

dentro me

al centro di un  vuoto

e c’erano appese frasi

le frasi con cui di solito roviniamo le parole

le vite con cui ci sistemiamo dentro la parola casa

dietro le porte che non hanno più occhi

dentro gli stipiti  secchi di troppe voci  azzittite.

Eppure      a guardarci

dentro quella nuvola

come in mille vesti strappate

ci vedevi un fermento di cose

una saltava di qua e di là

era la parola lepre e aveva la bocca tagliata

come solo le parole possono avere

per farci stare dentro tutto quello che vogliamo

e la lepre si portava  in corpo  un prato

e forse

anche se è fatica crederci e serve molto esercizio

aveva nel folto della pelliccia  un bosco e un  cambio

di vento così che  divento  io stessa

quel  salto

da qui a lì  un balzo

dal banco di questo tempo

all’orizzonte del suo bianco.

Basta uno sguardo

alle volte

per riempire il vuoto delle nostre parole

per trovare  una collocazione nuova     una chiave

alla ragione  in cui vogliamo soffocarci così spesso.

Ma è di essenza la nostra viva sostanza

dentro tutte le cose grandi o piccole che siano e sono rifugi

per  la memoria     un segno    un attimo

in cui gira ancora     il respiro del vento.