L’ho chiamato
by fernirosso
Thomas Gauck
il tempo dentro l’ultima nuvola del camino.
E aveva odore di mestizia un dolore profondo
il suo sguardo
guardava me che lo guardavo
con grande incredulità e un volto di nebbia
dentro tutte le lettere che s’incendiavano
nella mia casa
e disordinavano in me i segnali allineati
il rigo preciso scritto per esteso nel testo della terra.
Mi diceva di vivere
mentre nel buio ancora guardavo nelle stelle un ritratto.
Poco meno di un attimo il suo corpo
si sfaceva tutto intorno nella stanza e
poesia tra gli oggetti inanimati
con passo circolare da terra mi saliva il piede
fino al collo le ocre ancora bruciano le voci del vento
e ci sono sirene inabissate tra i capelli
scolpiscono il mare dei miei passi tra infiniti nuovi presagi
e Auguri veggenti, Aruspici, mi leggono nelle interiora gli animali
che mi vivono il ventre, il segno del volo, il fulmineo lampo nella pioggia
con giunture tra la mia vita e quella del cielo.
Sulla porta e accanto al fuoco
mi sanano l’orecchio e la vista si dilata
di altri invisibili occhi nati dal prato e azzurri
mi soffiano l’anima come mille
flauti dolci un canto e docili questi miei anni oltre me avanzano
facendosi un coro di voci tangibili e mani che con le mie
si uniscono.
Nemmeno stanotte il silenzio
starà zitto. Se ne viene lento e cauto mi nevica
domani dentro i limiti dell’occhio
portando tutte le trottole e i cristalli
di sale una nuova corda bianca di nuvole funambole
dove sto in equilibrio con me stessa
tra la follia aperta dei giorni
e la migrante assolata soletudine delle erbe.
.
AUGURI API- 1 gennaio 2011


non ho parole.
le mormoro piano leggendoti, tu per me. ne colgo ogni sillaba, pausa e corsa sospesa su quel filo.
ti ringrazio. e ti abbraccio forte.
api
AUGURI E SIA DOPPIA LA TUA FESTA. BUON ANNO E BUON COMPLEANNO API.Un bacio.ferni
tanti auguri Api per questo anno appena iniziato
un abbraccio
Elina
hai visto, Elina?
sorridevi per le ‘richieste’…ed ecco cosa ha tirato fuori dalla manica, la giocoliera di parole! ne sono ancora supita!
grazie per l’augurio, chissà sia diverso, faticoso come sempre, ma diverso per tutti.
un abbraccio a te e Camilla.
api
sentirsi, sentire il tempo e tutto l’universo, non c’è nessuno come te Ferni in grado di trovare parole per donare questa emozione di perdita e ritrovamento assoluto e sempre nuovo
marina
Grazie Marina,non è che mi dai le coordinate del tuo compleanno…così preparo un cordel (cordino) dove appendo le poesie per tutte le mie compagne di viaggio?
Potrebbe diventare una bella occupazione,no?
ferni