Muta e incerta

by fernirosso

 Anke Merzbach

 

 
Cercare nei  libri il labirinto 
l’ingresso la soglia il precipizio
il centro presupposto che coincida
con l’indizio    la porta   dove la storia inizia
la sua recita e mostra cosa c’è
oltre la messa in scena.

 

Muta e incerta  la sera

cavalca il dorso di una parola

sulla carta noi non abbiamo più un corpo

siamo cose dell’inchiostro

grumi di chine e lacche

gocce sui fili delle virgole e delle aste.

Non cresce il vento  tra quei ventri schizzati dalla mano

la bellezza è una gemma dove tutto tace.

E ha radice questa pineta?  Dove crescono le sue piante e dove

innesta i suoi semi il tempo?

Pollini di storie clonati  dalla storia

dentro un silenzio che raggela luogo di grandine e tormenta

non fiori e colori ma vuoto che ci cresce dentro

mentre traguarda la porta tra il paradiso disegnato e l’inferno

che si è dentro.

.

e ancora si colora di un vivo rosso
ogni ricordo    qui      nel nero della riga
dove sosto
.