Muta e incerta
by fernirosso
Anke Merzbach
Cercare nei libri il labirinto l’ingresso la soglia il precipizioil centro presupposto che coincida
con l’indizio la porta dove la storia inizia la sua recita e mostra cosa c’è oltre la messa in scena.
Muta e incerta la sera
cavalca il dorso di una parola
sulla carta noi non abbiamo più un corpo
siamo cose dell’inchiostro
grumi di chine e lacche
gocce sui fili delle virgole e delle aste.
Non cresce il vento tra quei ventri schizzati dalla mano
la bellezza è una gemma dove tutto tace.
E ha radice questa pineta? Dove crescono le sue piante e dove
innesta i suoi semi il tempo?
Pollini di storie clonati dalla storia
dentro un silenzio che raggela luogo di grandine e tormenta
non fiori e colori ma vuoto che ci cresce dentro
mentre traguarda la porta tra il paradiso disegnato e l’inferno
che si è dentro.
.
e ancora si colora di un vivo rossoogni ricordo qui nel nero della riga dove sosto .


…tra il paradiso disegnato e l’inferno
che si è dentro.
E’ un dilemma che ognuno si porta dentro.
Grazie Fernanda
Cettina