Un solido
by fernirosso
Romano Folicaldi- intorno alla sezione aurea
(il) mondo
che ruotando perde
spigolose asperità non
noi che sulla crosta quelle antiche vesti calpestate
già scalate saccheggiate non sappiamo
di scavare soli
i nostri frantumi l’incubo
di un potere che vuole a qualunque costo
superare con la mente i suoi confini
noi bitume delle ere solidali
arche o logie di altri
dèi fossili
che hanno lasciato in noi il segno e le zanne.
Ci sono impronte così fitte intorno al cuore
nella vita che avanza
artigli unghioli di antichi rapaci accrescono
il tumulo d’ossa in cui ancora ci accoglie
una infinita notte.


noi bitume delle ere solidali
arche o logie di altri
dèi fossili
Certo che non avrei mai pensato di essere in questa cosmicità…forse anche di me ci sarà una piccola traccia…(anch’io ci sono con i miei confini). Baci Lorenza
era un po’ forte e anche un po’ truce quel passaggio,ma serviva per dare l’idea di quanto poco siamo, soprattutto dovrebbe servire a ridimensionarci,noi siamo, come altri grandi animali passati in queste terre, roba da fossili.Ciao Lore