Un solido

by fernirosso

Romano Folicaldi- intorno alla sezione aurea

(il)  mondo
che ruotando perde
spigolose asperità  non 
 noi che  sulla crosta   quelle antiche vesti calpestate
già scalate  saccheggiate    non sappiamo
di scavare      soli 
i nostri  frantumi        l’incubo
di un potere che vuole  a qualunque costo
superare con la mente i suoi confini
noi     bitume     delle ere solidali
arche o logie di altri
dèi  fossili
che hanno lasciato in noi  il segno  e le  zanne.
Ci sono impronte così fitte intorno al cuore
nella vita che avanza
artigli unghioli di antichi rapaci  accrescono
il tumulo d’ossa in cui ancora ci accoglie
una infinita notte.