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(ap)punti dall'arte

Month: gennaio, 2011

In un legno

Italo Lanfredini- La barca delle essenze pregiate

.

“aveva  un respiro la quiete, la notte
dentro i miei limiti apriva anzitempo  domani…”

.

In un legno

ho scavato una nave

e dentro vi ho deposto Leggi il seguito di questo post »

E’ un cordino

gabriel pacheco

.

di fuoco su una pietra la memoria

che l’acqua del desiderio inonda

un mare che scava e allaga la sponda con forza

v’insedia un senza corpo dentro Leggi il seguito di questo post »

se è poesia

Andrè Beuchat- Il giardino della contemplazione

è fatta di pane
è un grano di sale
una terra lontana uno spazio vitale
poesia della piana poema del lievito Leggi il seguito di questo post »

Dentro una cruna d’ago

Gabriel Pacheco

.

tutto sta
in un immobile
co(n)dominio di pianeti e piane
stelle impalmate dal labirinto del vuoto. Leggi il seguito di questo post »

Un solido

Romano Folicaldi- intorno alla sezione aurea

(il)  mondo
che ruotando perde
spigolose asperità  non 
 noi che  sulla crosta   quelle antiche vesti calpestate Leggi il seguito di questo post »

Muta e incerta

 Anke Merzbach

 

 
Cercare nei  libri il labirinto 
l’ingresso la soglia il precipizio
il centro presupposto che coincida
con l’indizio    la porta   dove la storia inizia Leggi il seguito di questo post »

ho costruito un cilicio di sillabe

Shiloh Jenz

dove m’in(te)tano come in una prigione un corpo
m’involucro come  una fiamma che di se stessa si spegne
ignorando la cenere che resta e  chi le sopravviverà.
Immondizia e santi non sono così lontani né così diversi Leggi il seguito di questo post »

2010 in review

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Wow.

Crunchy numbers

Madison Square Garden can seat 20,000 people for a concert. This blog was viewed about 65,000 times in 2010. Leggi il seguito di questo post »

io me ne invischio

Across the Universe

delle cose del mondo

di questo circolo di acrobati

di questo consesso di disarmati santi  inf(r)anti Leggi il seguito di questo post »

L’ho chiamato

Thomas Gauck

il tempo    dentro l’ultima nuvola del camino.

E aveva  odore  di mestizia   un dolore profondo

il suo sguardo

guardava me che lo guardavo Leggi il seguito di questo post »

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