In un legno
Italo Lanfredini- La barca delle essenze pregiate
.
“aveva un respiro la quiete, la notte dentro i miei limiti apriva anzitempo domani…”.
In un legno
ho scavato una nave
e dentro vi ho deposto Leggi il seguito di questo post »
Italo Lanfredini- La barca delle essenze pregiate
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“aveva un respiro la quiete, la notte dentro i miei limiti apriva anzitempo domani…”.
In un legno
ho scavato una nave
e dentro vi ho deposto Leggi il seguito di questo post »
gabriel pacheco
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di fuoco su una pietra la memoria
che l’acqua del desiderio inonda
un mare che scava e allaga la sponda con forza
v’insedia un senza corpo dentro Leggi il seguito di questo post »
Andrè Beuchat- Il giardino della contemplazione
è fatta di pane
è un grano di sale
una terra lontana uno spazio vitale
poesia della piana poema del lievito Leggi il seguito di questo post »
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tutto sta
in un immobile
co(n)dominio di pianeti e piane
stelle impalmate dal labirinto del vuoto. Leggi il seguito di questo post »
Romano Folicaldi- intorno alla sezione aurea
(il) mondo
che ruotando perde
spigolose asperità non
noi che sulla crosta quelle antiche vesti calpestate Leggi il seguito di questo post »
Anke Merzbach
Cercare nei libri il labirinto l’ingresso la soglia il precipizioShiloh Jenz

dove m’in(te)tano come in una prigione un corpo
m’involucro come una fiamma che di se stessa si spegne
ignorando la cenere che resta e chi le sopravviverà.
Immondizia e santi non sono così lontani né così diversi Leggi il seguito di questo post »
The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

The Blog-Health-o-Meter™ reads Wow.
Madison Square Garden can seat 20,000 people for a concert. This blog was viewed about 65,000 times in 2010. Leggi il seguito di questo post »
Across the Universe
delle cose del mondo
di questo circolo di acrobati
di questo consesso di disarmati santi inf(r)anti Leggi il seguito di questo post »
Thomas Gauck
il tempo dentro l’ultima nuvola del camino.
E aveva odore di mestizia un dolore profondo
il suo sguardo
guardava me che lo guardavo Leggi il seguito di questo post »