parola
by fernirosso
Dascha Friedlová
la serratura di vetro
e
la porta una voce
a riva tra altre
voci scattate dalla combinazione
nei giri di chiave delle man-
date di un viaggio fatto
che scioglie legami
e deposito sempre
me stessa deposta
senza lumi
e senza scorta come il suicida
mi approssimo alla scelta
E
l’anima non
puoi stringerla stingerla dentro il silenzio di una cometa
spingerla in una stanza
correrle incontro afferrarla
lei salta
cieca segue la linfa
gli alberi rivolta
le stagioni sono flebile lingua
lei dialoga d’amore non fissa dimora
per spogliarsi lei nuda abita
la terra non luce e cielo le bastarono
ma nero ha voluto di rosso s’è violata incarnata
tutt’ora sfiora
la morte pietra nuda
e ca n d o r e
nelle ossa della vita.


semplicemente bella:))
vi ringrazio. ferni