Ma quando

by fernirosso

Roberto Kusterle- I riti del silenzio

Ma quando    è passato

Dio    da queste parti?

Dove   è frusciata   la veste come l’acqua e dove   sarebbe

la sua voce   dentro il vento   in questa micidiale

prossimità ai vortici.

Dove

ha lasciato il cuore   dell’agnello

se tutto si macella e l’acqua di sorgente è una vena che fiotta?

Mi serve    il tuo veleno.

Il tuo veleno   mi guarisce.

Su un letto di brace   dove il gelo cresce

Aspetto

Finché il mio sangue si rompe. Aspetto.

Mi serve il freddo.

La tua parola scabra   come lama

lo scalzo animale  senza piede  del tuo verbo

Serve una cova in me    l’albero

per il male  cresciutomi in corpo

frattura dove ardo

in cacciagioni di giorni  in piantagioni   di silenzio

conficcato in questo gonfio intorno al buio  fondo

me stesso e    depongo

quella goccia antica della specie

dove la morte è vita

e l’avita solleva il cielo

dietro lo scampolo di tempo

dentro il cavillo  senza consistenza che tiene me-

te in equilibrio dentro tutta    la nostra assenza.