A trent’anni?
by fernirosso
Janine Pommy Vega
A trent’anni
ero così
malferma
piantata sulle mie sicurezze
il bavero della voce alzata
come un sermone di pioggia
che mai si rovescia.
Un filo di fumo le mie storie
svanivano appena le avevo pensate.
Ora che ascolto e me ne sto in silenzio
sento l’asse girarmi tra le ossa
e spiantata da un appoggio
me ne sto su una sola zolla
come in un mare di lava.


Abbandonarsi. Cedere al vuoto dopo le mani, alla misura dell’aria, ad una bellezza che stordisce per quanto non si riesca a con/tenerla, per quanto ci fa minimi, nel respiro spaventoso dell’amore.
ogni età ha la sua capienza, molto, molto tardi si sviluppa la sapienza,a volte nemmeno succede. Ma ci sono momenti, eventi della vita che ti rivoltano lo sguardo e finalmente tocchi il vuoto dove sei.Ciao Iole,ferni
“come un sermone di pioggia
che mai si rovescia”: due versi, una cascata di immagini. complimenti!
grazie, piacere di conoscerti.ferni