Altri sono i nomadi
by fernirosso
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Eppure gli uomini,alcuni uomini, dicono che i nomadi sono altri e non sanno che tutti, tutti, viviamo e moriamo di sogni.
Sì, altri sono i nomadi.
Non gli uomini delle città!
Nomadi sono i pastori, i pellegrini, le genti delle terre d’oriente i rom
tutti i poveri che non hanno casa e non hanno che il corpo dove ripararsi
non gli uomini delle fabbriche
venuti dalle campagne dalle profondità del sud e del nord
da est e ovest per scavare le miniere di ferro e carbone
per imbrigliare le corse furibonde delle cascate
a precipizio dalle dighe mastodontiche
tra spalle di montagna dove si rovescia il diluvio dei titani
e dicono non sono loro
non gli uomini che pensano gli affari
nomadi non sono le idee venute da un buio oltre le barriere dello sconosciuto luogo
nomadi non sono le parole che si seguono l’una con l’altra in eterne carovane
nomadi
non sono gli esercizi del canto che rincorrono la fuga e il canone
e non sono ancora una volta nomadi
tutte le culture l’una travasatasi nell’altra come da una
brocca d’aria in altra di argilla e poi
in un vaso
di cristallo mostrano il riflesso
di un corpo che si spezza.

la vita è in questa scrittura e serve raccontarla
ciao Fernanda
Ciao bella, è uno dei testi che ho scritto per il teatro, prima o poi lo porto tutto,adesso ancora aspetto di vedere come funziona.Giovedì prossimo vedremo:o la va o …ci spacchiamo! f
nomade è il vento che ci attraversa
è lo sguardo di un passante
che lascia la sua impronta dentro la nostra carne
è la bellezza che sfiora con le sue dita potenti. trasparenti.
nomade è chi ci porta
nell’orma dolcissima e in quella feroce
così seguo tutti i tuoi passi
imparo la mia terra attraverso la tua
con tutta la mia gratitudine, nel cuore
i.
sì è questo il nomadismo che anch’io pratico o da ci anche inconsapevolmente sono attraversata ogni giorno, ogni istante del giorno. Grazie Iole è come avere steso un tappeto fatto di tutti gli elementi e in questo esserci intrecciate anche noi,fibra con fibra,fin dentro quel battito,che è la corsa in un tempo comune. ferni
Battello randagio codesta poesia ferni. Molto randagio. Approvata. Luca
Nomadi lo siamo tutti nella nostra povertà di ricerca precaria, come il respiro che si ciba di aria che nomade perseguita il passo della lingua…
Molto interessante, buona fortuna per il teatro,
un saluto Tiziana
Già il nomadismo è la particella peculiare che caratterizza la sostanza vitale.Ma persino la morte lo è, nomade, non monade.Grazie Tiziana,ferni