Mi sono svegliata nel tuo letto

by fernirosso

e avevo grafici dispersi in corpo

Sapevo di aver sognato

Troppo presto il libro della realtà carica l’allarme del risveglio

ma ciascuno nel suo mondo trova

il modo per sfuggire

un attimo quel torchio in cui l’io ancora indifeso

giura e spergiura d’essere vivo d’essere attento.

Tu stavi sul tuo tavolo da ore

la faccia riversa sul foglio dove ci eravamo lasciati qualche ora prima

qualche secolo altrove.

So cosa ho sognato

ricordo chiaramente i nostri amici  e

il poeta

entravano nella stanza dove stavo scrivendo da giorni

i carboni e i  fossili le mie foto

copie di poesie ammonticchiatesi dovunque

bozze che dovevo mostrare a lei

il mio poema

che è il panno della mia vita. Ma

ho esitato. Tu mi hai baciato i capelli e

lei se ne è andata. Così ho sognato che eri tu

una poesia e ti scrivevo sul corpo come in un foglio.

Io dissi

- una poesia, è una poesia

la voglio mostrare a qualcuno e ho riso

e ho ripreso a sognare

di nuovo con il desiderio di mostrarti

a tutti coloro che amo per navigare

sulla piena della gravità

sulle cariche dell’erba

sul basso voltaggio del respiro dell’aria.