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(ap)punti dall'arte

Month: giugno, 2011

SENZA BIGODINI. Con la porta aperta su un quadrato all’angolo

SENZA BIGODINI
Con la porta aperta su un quadrato all’angolo

**

Fin quando c’è il sole lo prendo,
da oggi, tutto , sul terrazzo e  su una seggiolina bassa,
quasi raso terra, terra, si fa per dire terra
là intorno ho le mie belle piante
che mi profumano l’aria  e respiro
un vaso grande di rose
una salvia  d’argento con le foglie così larghe e grosse
che Eva si sarebbe fatta un bel vestito estateinverno
poi, proprio di spalle, un rosmarino
bello, bello che mi pare di arrostirmi meglio Leggi il seguito di questo post »

La città

oggi è un foglio bianco di carta in controluce.
Non ci scrivono  i rumori.
Sono tutti andati altrove
stanno come grani di sabbia
sulla sabbia del mare.
Sul terrazzo più piccolo di un metro Leggi il seguito di questo post »

SOLO P(R)OSE: rose, pose o..silenzi, nelle stanze di casa mia.

Anne Siems

“al mare giungono tutti i fiumi e i rivi e la pioggia, senza scordare nemmeno una goccia …”

.

uno stato di grazia,avere persone che ti portano con sé e tu puoi portarle in te.

.

l’uso delle parole consuete rende difficile la possibilità di cogliere tutte le mandorle tenere di questo cesto (testo).L’essere ambi-lingue (ambigue) permette non una sola lettura ma anche altre in cui i sensi si dis-orientano e offrono la possibilità di tra-valicare la materia del quotidiano cui siamo abituati, ma che chiude e cancella gli spazi più ampi dell’interiorità:il grande territorio tra noi e oltre noi. Dunque leggere, leggere le parole serve mentre esse servono altri con-vivi.

. Leggi il seguito di questo post »

dark room

Kamil Vojnar

con  occhi aperti e l’anima nel  fondo
della notte scrivere e  tradurre senza vedere senza toccare mai
l’assente e l’ombra   l’ospitata presenza  che  dimentica
ci  moltiplica e  ci inghiotte.
Passaggio. Creare un paesaggio
varcare nella fenditura di luce una terra   nella terra spaccata del margine
aprire la giunzione sradicare il tempo
imparare l’incostante
permanenza     di questa immatura  assemblea   di terrestri
e re di  morte
dove si spilla conoscenza al cospetto di idee
piovuteci in corpo da una cosmica sassaiola di atomi    direttamente Leggi il seguito di questo post »

A causa di…

Steve Cieslawskis

 

fu a causa di un salto mentre correvo
lungo la provinciale incappai in un’altra me stessa
stavo stesa ai bordi della strada e avevo un giornale sulla faccia una notizia che mi copriva il volto
mi oscurava la luce nei pensieri
per questo correvo Leggi il seguito di questo post »

è come un’orazione

Norma Bessouet

il ricordo di qualcosa  mi spoglia

e in un inizio  destinato a perdersi ancora e ancora

la data il compleanno

questo maggio già passato e di nuovo  incatenato Leggi il seguito di questo post »

volevo traslocare io

Norma Bessouet

i pensieri   metterli in un canto corrente
e poi a piacere riprenderli
senza servitù o signoraggio di pensiero senza schiavitù
di banco ma di punto in bianco.
Alzare volevo una colonna
di piacere minimo ma schietto
da ogni trafugamento da ciò che è naturale
un verso netto  fare mio  un libretto
da ogni doloroso scarto ogni futuro espianto  accettando me
una migrazione di segni d’alfabeto come fosse
finalmente  lingua    l’isola
ancora  mia senza riscatto

e stasera

.

ho dato a tutte le parole

la libera uscita

e…

non sono ancora tornate

ma Leggi il seguito di questo post »

perché all’inizio

.

in una cellula d’inchiostro è stato  scritto anche il mio nome
questo spazio nevicato
questo sogno trasparente

tra recinti d’impossibile
un visibile bianco dove ancora Leggi il seguito di questo post »

Questa è una veglia per lei

..

la mia pelle per tutte le sue perle
fino al risveglio
quando le spazzolerò i capelli.
Per tutta la giornata  l’ho pensata
mentre inconsapevole indossa un abito  scuro Leggi il seguito di questo post »

c’è un foglio ruvido

.

un cartoncino grigio sopra la mia testa e
capita che lì dentro non spuntino più
sole luce prati e mare
come semi di colore
così ho deciso di fare un forellino
piccolo minuscolo invisibile sulla punta delle dita
e di gocciare qui e là su quella carta Leggi il seguito di questo post »

Chiudete

.
chiudete

quei cani!  Chiudeteli per sempre!

Chiudete il serraglio

mentre corrono come nuvole di tempesta

che io non posso Leggi il seguito di questo post »

Per amore di Caino

Fernand Cormon- Caino

“Allorché con i figli vestiti di pelli di fiere,
Scarmigliato, livido nel pieno di tempeste,
Caino si fuggì dal cospetto di Geova,
Scesa la sera, l’uomo tetro arrivò
Ai piedi di un monte in una grande pianura.”

 Victor Hugo, La Coscienza-  da La Leggenda dei secoli (1859)

Era
sul filo della lama ogni primogenito
e la stessa scure    di netto
ha spaccato di nascosto le ossa  all’identico primo
per questo il corpo del tempo
era

lo stesso seme di luce ingoiato da Giuda Leggi il seguito di questo post »

Tra me e Iole: E parlar con te – in questi occhi spinosi

J. Kubicki

Animula vagula blandula,
Hospes comesque corporis
Quae nunc abibis in loca
Pallidula, rigida, nudula,
Nec, ut soles, dabis iocos…

Publius Aelius Traianus Hadrianus

E parlar con te non è mai stato facile

tu sei

così

grandiosamente piccola e Leggi il seguito di questo post »

l’in-continente poesia

laura toffaletti

08 Sephiroth

.

che piscia ad ogni angolo del foglio

che trema come un vecchio salta come un ragazzo

ubriachi loro come me

che passo

lungo il muro delle ombre

bisognose di fare del loro spettro un segno.

E  una madre Leggi il seguito di questo post »

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