è come un’orazione
by fernirosso
Norma Bessouet
il ricordo di qualcosa mi spoglia
e in un inizio destinato a perdersi ancora e ancora
la data il compleanno
questo maggio già passato e di nuovo incatenato
alle mie ossa
scrive un numero che dice ciò che non sono
se non l’altra sempre
un’altra cartolina di me stessa.
Io
l’orca, la dea
il raggio di un cerchio
mi apro
e mi chiudo dentro l’occhio
tra lei e me che resto
con la bocca aperta di nuovo folgorata
dentro il ventre divorante del suo sguardo

