Ruggini
by fernirosso
Marci McDonald
Ho solo verde e fosfori
mi dispensano dal margine da ogni visione
turbina la parola nata vertigine
ha slacciato dai suoi basti
la soma e l’io non cerca più la sua divinità
Spersi nel campo
densità la terra semina in noi
ogni suo greve umore si fa pane e fame
le stelle non bastano al giudizio di un universo rinsecchito
nel ventre di poche botteghe
di una sola desolazione.
Malnate parole ruggini di storia
grezzo un passato malconcio intinge un pennino qualunque nell’inchiostro
e il fondale di questi assurdi fasti
è l’ombra di ciò che non abbiamo mai toccato
un pen(s)oso chiacchiericcio furibondo
l’avarizia del dio (s)peso tra questi pendii di carta.


Leggo spesso i testi presentati qui. Ogni volta resto coinvolta, come fossero scritture che non vedo, ma crescono in me. Emozionano. Emma
ruggini, incrostazioni che pesano e spaesano. Rimandi e richiami dal passato al presente mentre il “chiacchiericcio furibondo” imperversa. dmk