E un giorno intero vorrei

by fernirosso

Paolo dell’Elce

sotto l’ombra di una nuvola
cantare tutte le foglie cadute nel mio giardino.
Tingere del colore del caffè
i pensieri che dormono nei cantieri dell’attesa
perché insonni restino di guardia
e bere  più tardi  il mio tè  con i piedi piantati sull’erba
mentre poco più in alto passa una squadriglia di anatre
dimenticando di ascoltare le sorde battute di richiamo della strada.
Andare nel mio piccolo studio
e spegnere in qualche riga di scrittura tutte le preoccupazioni.
Spegnere del mondo tutto quel che si può spegnere e non sentire dentro la curva del cuore ancora quel peso che preme, che preme.
Stare distesa come un cappello bianco
sotto l’ombra di una nuvola e non aspettare che nevichi
sul grigio che mi  inchiostro addosso.