Nelle corti dell’infanzia
by fernirosso
catrin arno
nelle spiagge dei giochi
nel marmo lucido di giorni ricorrenti
tra quei liquidi chiarori degli affetti
in una miniera di suoni
goccia a goccia
una primavera di insetti su corolle di affanni
sono crollata
molte volte in terra in un pugno
di silenzio tra migrazioni d’altri
pensieri in coda
sulla forbice delle rondini


leggo tutti questi passi-passaggi, momenti di vita e leggo la vita
bellissima l’immagine avrei voluto usarla per il pensiero ad Arianna
un abbraccio
immagini a seguirsi rapide e incalzanti, con “il sono crollata” cambia il respiro che si fa quasi mitizzante negli ultimi due versi. dmk
grazie a tutte voi,sono, anche se può non sembrare, giorni tremendi che si intrecciano con giorni di memorie di festa.Niente è mai lontano.Vi abbraccio,ferni