Se vuoi
by fernirosso
.
metterti in viaggio
non aspettare l’angelo
la distanza da compiere nessuno può indicartela
la strada è l’istante perfetto
il cerchio dentro cui si apre il mondo
e ogni pianura è la misura delle catene più alte
l’ orizzonte è la clessidra di un fantasma di tempo
e i cieli solo un frammento di un solitario immenso che brilla per specchi
riflessi in un respiro aperto dentro un moto perpetuo
non ci sono frontiere
nel sogno ogni luogo si allarga
cedendo al buio tutte le sue lance
i passi sono suoni in cui abitiamo il viaggio
tutto è un capitolo continuo
che non ha domande e scorre e salta come l’acqua dalla bocca alla coda
degli animali di tutte le specie
e dentro il vento
il vento passa
oltre lo sguardo
la caducità di un istante
in un altro vi(n)colo perduto
lungo l’orizzonte.
.

è un viaggio anche leggere i tuoi versi
un viaggio oltre il tempo e lo spazio
un proiettarsi verso l’oltre
grazie
cri
poetica del viaggio, metafora bellissima che zampilla limpida-mente. dmk
Sì, il viaggio e la stanzialità, l’irripetibile ripetizione, il salto del tempo e ancora altro, dentro un breve indefinito punto…d’infinito.ferni
viaggiare con te è andare lontanissimo e scoprire poi che la tappa eravamo noi stessi. susy
bellissimo! L’ho riscritto e me lo porterò nel piccolo taccuino che porto con me in ogni viaggio. Ti abbraccio.Ancora qualche giorno e poi di nuovo parto.Ti abbraccio forte, mi mancherai tanto, per questo faccio provvista adesso, per averti anche dopo accanto.Ciao..Annabelle
cade la neve lieve su questa pagina che non ho dimenticato
sono andata a cercarla l’ho riletta parola per parola trovando in ciascuna aperture finestre e sguardo verso il celeste
un dono che moltiplichi ogni giorno
grazie
elina