Guarda
by fernirosso
bev hodson
c’è distanza
c’è
una irrimediabile distanza
non lontananza tra noi e le cose, tutte
le cose che la luce porge
in fasci
e spettri di colori
suoni vesti di popolazioni di echi
volano ciascuno riverberando l’unico monologo del cosmo
in questo immane silenzio
si fa casa in cui abitare
noi
prossimi sempre solo a noi stessi e
futuri irraggiungibili in tutti gli altri che mai sapremo
d’essere


sì credo che sia proprio così, spazi distanti ma forse non lontani
bella sì
chicca
[...]
I nostri treni correvano
su binari paralleli
e ci siamo appena
intravisti da lontano,
appena uditi. A.M. (Blumy)
così siamo noi, camminiamo sulla stessa strada e difficilmente ci incontriamo
la geometria che insegno spiega come, all’infinito, cioè in un punto che si definisce improprio ma esiste (noi non resistiamo a raggiungerlo …se non con un salto) le rette parallele s’incontrano.Se questo non fosse possibile nessun problema di matematica e di geometria potrebbe essere considerato svolgibile, solo introducendo il concetto di limite e raggiungendolo si riesce a risolvere l’incontro. Baci.f