Sul fuoco
agnese gatto
perché lo accesi e c’è
lo sento ancora quell’io di brace
che la parola ustiona e viva
in gola ne è traccia di luce incerta
la figura ombratile
la spenta esperienza che ancora innesca rinnovato il mistero
ciò che in me come negli altri
la luce di una eternità interrotta coniuga continua. Leggi il seguito di questo post »


