La libertà?

by fernirosso

gabriel sainz

” Poi, anche ammettendo che si trovasse l’organizzazione sociale ideale, come farla accettare da tutti, e come realizzarla, se la gente è piena di vizi?
Per costruire una vita migliore, devono divenire migliori i singoli individui.”- Lev Tolstoj. 1907

- La libertà? E’ sempre una riduzione, la manutenzione di una serie di parole, che vorrebbero governare le idee. Se poi queste sono politiche, allora la libertà è mercanzia e si riduce a barattare un do ut des. Cose. Solo cose, intrappolate in pesi e incoscienza in cui ci si vorrebbe identificare.
E si vorrebbe consegnare al futuro il mandato di conservarle, come si fa con i reperti di ogni archeologia. No. La libertà è un continua guerra in se stessi, e ogni suo governo non si avvale di mandati o mandanti.
 La libertà è una nazione dentro una nozione che si allarga così tanto da diventare un baratro profondo dove l’anima in cordata trascina il corpo dentro ogni sua imperizia .Affermare di averla penetrata e posseduta è dire senza via di scampo di averla definitivamente perduta.-