Perdo sabbia
by fernirosso
Jian Chong Min
Nel palmo della mano
aperte accadono le erbe
il profumo della menta la tenerezza del timo.
Selvatici salgono la fretta del mio passo
tra le foglie già fuscio del sottobosco, anch’io stupita
mi faccio prossima ad un battito leggero
un movimento della terra.
Da quella mano,
ma è veramente mia mi chiedo,
perdo la sabbia dei minuti,attimi che si cementano
torri di formiche.
Respiro.Silenzio.Respiro.
Sì, ora lo sento, siamo un unico ora.
.
Da MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI- Il ponte del sale 2009


Io ho la fortuna di avere quel preziosissimo libro
Grazie Blumy,sei molto cara. ferni
questo testo lo ha scelto il mio carissimo amico Italo Lanfredini, che lo ha trascritto sull’argilla e poi ne ha fatto una posa stabile sulla parete della casa, insieme ad altre, prima però lo aveva esposto in un apposita lavagna dove la gente che è passata davanti alla sua casa- studio, La Silenziosa, ha potuto leggerla. f
Bellissimo. Non lo conoscevo.
Stefano
penso siano pochi ad averlo letto…oppure ti rifersci all’opera pittorica di Chong Min?
…un dono prezioso – MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI – Il ponte del sale 2009 – grazie Fernanda
Un caro saluto
Cettina
“Nel palmo della mano
aperte accadono le erbe”
nella poesia di Fernanda vi sono rioni di continuità e memoria delle piante, dei semi,dei segni
ho l’impressione, a volte, che la sua voce sia antichissima e che mi porti ogni giorno un pezzo di quella me stessa celeste che ancora attende di scoprirsi
elina
Stupenda Ferni…la condivido su facebook…Baci
Vi ringrazio tutti, questo , di Migratorie, è il luogo di un tempo lontanissimo e fecondo che molto mi ha dato e molto mi ha tolto. ferni