nudo
by fernirosso
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nudo da scrivere con il sole della lingua
quando ormai l’inverno è l’unica stagione
bello
un corpo temporale
un nudo divino da immolare
sotto gli sguardi di tutti quelli
che stanano il mondo senza sapere cosa sia
caduco
nudo impresso di segni e segnali
sempre temuto e tenuto al guinzaglio del sesso
come se niente
.
fosse personale e intero eros
o intatto uno sguardo per vedere dove si perdono le cose
tutte le cose anche il sole venuto a toccarmi sulla spalla
.
mentre mi spoglio di tutti i desideri
nudo scritto a rovescio sulla schiena
volato così in alto per cadere poi sulle proprie caviglie
con giunture nei tabloid
un nudo tascabile per toccarvi la sete di quanto ci si vieta
la voglia di trovarsi
nello stesso assurdo modo
in cui si evolvono le cose
montate nella testa dentro un vuoto di potenza
se fossi come te senza niente da aggirare
allora sarei stata di carta
un nudo seduto dentro la fine dei sentieri
uno svincolo o uno scivolo continuo tra volere e volare
così in alto per poi cadere
così in basso dove stanno i segni di amore
gl’inviolabili violati disegni
di amore una luce sbirciata dentro il palmo della mano
nel cielo calpestato di un piede
un nudo fatto coi pezzi di ogni nostra follia
un prezziario dei conti fatti a mente mentre si viene l’uno verso l’altro sdraiati
sul pavimento stretti tra le braccia del giorno e i sogni nel cassetto
in una casa nuda
dove non abitiamo più.
