domani
di fernirosso
.
lasceremo le nostre ombre libere
gli altri vedranno solo noi
ciò che credono noi siamo
A noi non serve avvicinarci
prendiamo lo spazio tra le braccia
e soli
noi come unica lanterna dentro la nostra notte intatta
gemelli
nell’oscurità profonda sentiamo
ciascuno dell’altra la radice e il vento
che inquieto ancora ci incalza
2 maggio 2012 – ai miei genitori

sentire a distanza avendo praticato la distanza
essere e restare non solo radicati ma “radice” ospitante memoria e luce
un saluto
elina
AUGURI, FERNANDA!
Auguri cari
iole
ma che bellezza poter assistere alle tue parole di grazia e radice