due poesie di Vittoria Ravagli
di fernirosso
giulia orecchia
.
poi d’improvviso salì la luna
grida di uccelli
frantumi d’argento
vento sottile
muove l’acqua del fiume
chiara e potente
s’alza la luna
invisibili fili
ci uniscono
sedute al bordo
del grande bosco
noi ti adoriamo.
.
giulia orecchia
La casa nel vento
mi sono ritirata
in cima all’albero,
vecchia scimmia bizzarra.
Ho portato sui rami,
e le ho appese,
le bambole, le stoffe,
foto, libri,
che dondolano
alla brezza leggera
della mia valle.
Ho preparato
la mia casa nel vento
vivo con il verde e l’azzurro
il cielo e la poiana
il sole e i gatti
con la luna d’argento
e le tele dei ragni
ed i fogli e le penne.
Vivo nel vento
dove la vita fa mulinelli
e spande profumi, risa
e canti colorati.
Vittoria Ravagli


grazie Fernanda!
a te, è un regalo per me.
cara Fernanda, ho riguardato quella luna (assomiglia molto a quella che vedo dalla finestrina del mio sottotetto) e quella casa graziosa e precaria..La mia casa nel vento. Sono contenta se ci sei anche tu
La casa nel vento
mi sono ritirata
in cima all’albero,
vecchia scimmia bizzarra.
Ho portato sui rami,
e le ho appese,
le bambole, le stoffe,
foto, libri,
che dondolano
alla brezza leggera
della mia valle.
Ho preparato
la mia casa nel vento
vivo con il verde e l’azzurro
il cielo e la poiana
il sole e i gatti
con la luna d’argento
e le tele dei ragni
ed i fogli e le penne.
Vivo nel vento
dove la vita fa mulinelli
e spande profumi, risa
e canti colorati.
un bacio vit
e adesso il post si è trasformato, grazie per il vento dentro il tetto e tra le tessiture della tua valle. ciao e grazie ancora Vittoria.f
oggi, nella mia casina di mattoni,piena di porte e finestre, bassa con la mansarda, di solito piuttosto fresca perché così piena di aria, c’é molto caldo….Allora passerò sulla casa nel vento, dove mi trovo proprio a mio agio.
Grazie Fernanda. Buona giornata