Archivio per la Categoria e-vado libera-mente

di(s) illusione vitale

Pubblicato su e-vado libera-mente, poesia con i tag, , , , , , il Luglio 5, 2008 da fernirosso

 

max szoc- supernova-kosmos

*

si tratta

tutto il tempo.

Dio non ci ha mai s-vegliato

dentro la sua unica mano    a d a m o

a d a g i o     dorme     silente.

Dentro: la creta  e  la mano divina

una monade migrante

dentro: un impulso di quasar

che inviano ad oltranza segnali

di un de/siderio che brucia.

un corpo rap/presosi

Pubblicato su e-vado libera-mente, poesia con i tag, , , , , , il Luglio 5, 2008 da fernirosso

*living cosmos-max szoc

intorno alle mie stelle

fisse     già      spente

milioni di anni

luci f(r)a

l’erigersi della voragine

e il vol(t)o di una divinità

scomparsa dentro se stessa:

un diluvio di atomi.

un ticchettio dentro

Pubblicato su e-vado libera-mente con i tag, , , , , , , , il Luglio 3, 2008 da fernirosso
grazie a lefty333boy
*
*
dentro una gabbia
rin-chiusa
una sorgente
di vi(r)t (u)alità possente
una chiave sempre innescata
e una miccia ad ore
che ti scoppia nella tempia
un toc
un tic
un ticchettio dopo l’altro
ti apre la voragine nel corpo
sconvolge il sangue
mentre lo ascolti       e v a d e r e        in un soffio
l’ultimo: respiro che ti scarica
la fine addosso.
*
*
nota: rin è il fiume.

un acrostico da Blumy-

Pubblicato su e-vado libera-mente, poesia con i tag, , , , , , , , , , , il Luglio 2, 2008 da fernirosso

 

A. Jasinski

 

ferni encantadora !

e ppure c’era qualcosa in mezzo al
n iente che avvolgeva come un manto le
c ose e mi portava lontano, forse cullata
a mmaliata forse da una musica strana da un
n odo che sciogliendosi nell’aria la faceva
t remare di dolcezza e mi sentivo sollevata creatura
a lata in mezzo al catrame all’odore cupo
d elle ciminiere, delle fabbriche che sputavano
o rrore e tutto questo ora non c’era più c’erano
r eti su cui si arrampicavano i fiori della passione
a desso mi arrampicavo anch’io, passione e fiore

 

A. Jasinski

Non mi va di usare la testa.

Pubblicato su e-vado libera-mente, tutto fuor che poesia con i tag, , , il Giugno 24, 2008 da fernirosso

al magnus

 

 

La voglio buttare, rassettare.Voglio darle aria come si fa con queste alt(r)e stanze. Stanze di ricordi, di parole che stringono la memoria dentro minuti, giorni, piccoli segni di presenze fattesi assenza.
Cielo, apro la stanza al cielo: e il cielo è dentro me, senza cornice. Non devo nemmeno vederlo. Lo posso respirare, mangiare, mettermi un dito dentro e toccarlo toccandomi.
Ora persino le favole del mito sono la mia carne e la luna non è poi così lontana e sconosciuta. Basta fare un salto e quella dì-stanza è casa, la mia.

no non chiedo scusa

Pubblicato su e-vado libera-mente, poesia con i tag, , , , , il Giugno 24, 2008 da fernirosso

al magnus

 

sono sempre sotto accusa
sono sempre dentro la corrente e non posso frenare
la sua corsa dentro la mia fine. No
non chiedo scusa visto che ormai è la miliardesima volta che un atomo
dischiude il suo genio per farne i miei reticoli di sangue e paura.
Me ne sto qui con il fuoco dentro il cervello e la morte appesa al filo
quello che mi misura a peso ogni respiro.
E non valgo un grammo d’oro
e non vedo l’origine del giorno
no so dirottare il cielo dentro una mia falange.
Di cosa devo
chiedere scusa se sono già pronta
già sono una vittima comunque
anche dentro ogni mio fallo?
Sono
molto meno di un albero
meno di una nuvola che si dis/fà di se stessa
meno di un meno
meno di qualunque me io riesca a disegnarmi
dentro un foglio minuscolo quanto il mio sogno d’uomo.
No
non chiedo scusa,vivo e muoio
accettando
la lama che mi spezza.

il silenzio dove t’incontro

Pubblicato su e-vado libera-mente, poesia con i tag, , , , , , il Giugno 24, 2008 da fernirosso

 

mentre tu non parli
io
resto ad ascoltarti
con la paura di incontrarmi sulle strade del silenzio
in quell’ampio dove
i corpi mancano ai corpi

il nostro mondo fatto di piccoli ciclopi

Pubblicato su e-vado libera-mente, tutto fuor che poesia con i tag, , , , , il Giugno 24, 2008 da fernirosso

fotografia da http://www.petitescargot

 

enciclopediche misurazioni intorno all’asse di un pensiero piccolissimo,l’uomo fatto di terra in terra,dentro quello che chiama cosmo e non sa nemmeno quanto sia la sua dimensione. Inventa spazi a n dimensioni e poi sa arrivarci solo con il sogno di equazioni e calcoli a lui,solo lui, sorti dentro la radice del cervello .Uno spazio spettacolo,in cui esibire la sua infinita solitudine

 

 

è così che mi ha strappato

Pubblicato su e-vado libera-mente, tutto fuor che poesia con i tag, , , , , , , , , , il Giugno 24, 2008 da fernirosso

 

tutte le piume,è risalito all’interno dei cunicoli della pelle dentro e profondo oltre il buio di ogni cellula ha schierato i suoi sapienti colori in milligrammi di luce,fantasmi che in me di lui vivranno i diluvi del tempo e dello spazio.
Un grande maestro che non smetteva mai di sognare e solo all’interno di quelle visioni,viaggi nell’eterno movimento, riusciva a porre un sole accanto all’altro e farne suoni e presenza.

 

…e vivere.

Pubblicato su e-vado libera-mente con i tag, , , , , il Giugno 22, 2008 da fernirosso

 

 

 L’immenso-negroamaro

 (nel giorno del solstizio d’estate)

 

vivere come se fossi sempre appena tornato dal viaggio più difficile e pericoloso, dall’inferno che si brucia dentro ogni secondo ogni nostro respiro e..fare festa perchè ora sei qui, ora siamo insieme anche se è la notte e l’oceano tra noi.
Si fare festa e preparare pani di gioia
e porre l’olio della benedizione di mano in mano
ungendoci le labbra
Saranno tutte sante le parole che ci uniranno.

 

eppure, basta un taglio di luce, e la falce ci separa, ancora una volta.