Quale perimetro ha la tua voce?

di fernirosso

maggie taylor

 .

E la bocca da quale gola fa passare  il vento?
Dove se ne va un fiato
corto quale fu il tuo quando mi dicesti

– ecco la fine 

Quella mattina.
proprio quell’ora.
In quale perimetro del futuro stavano chiuse
giorno e ora?

Radici sulle tue
parole
i perimetri scrissero l’esatta costruzione del testo.

Pietra per pietra altre terre
Città viste nel sogno
perimetrali alla paura che fine
fosse una notte
il buio dentro la morte
non solo una storia.

Città senza torri senza suoni
che segnalino i confini tra il principio e il cedere.
Niente perimetro ai pensieri
il nero traguarda tutte le ans(i)e
il sogno se ne sta spento.

Dietro alti vetri
afoni i veti.

Per i metri che ci separavano
ancora  ho costruito limiti di figure contigue  cerchi
poligoni circuiti in cui tento ancora ogni giorno
di rinascermi
diversa nello stesso varco e misura
di silenzio.

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