fibre brevi

di fernirosso

emma bennett

emma bennett-A-Night-In-November

.

la vita  radica  in  e s s e
nervi e cellule che  generano    soli
dal  seme di una pianta e sconosciuti
e    s’interra nella polpa buia
attraversa stringhe di dettati in cui nessuno
ha trovato l’alfabeto intero della storia
tatticamente costruisce vie tra muscoli e
organi    colloca in vani
ambienti in cui il pensiero si nasconde
e la passione innesta i suoi sogni
dandoti persino un volto
ti fa persona così che tu
mascheri la sua
fabbrica in cui lei sola      la vita
traghettandosi dentro ogni morte   è padrona
tu puoi      solo
immaginarti
salvo o addirittura crederti
forte  una costruzione
di cui detieni le chiavi delle porte mentre
il cielo ti precipita
i suoi segni e tu ne fili piantagioni di memoria
in migliaia di disegni

semplicemente profumo
un es senza corpo
con cui lei ti adesca
lei l’unico verso
poesia terribile e magnifica
che non si dimentica.

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