t r a s c r i v e r e

di fernirosso

alexander gidulyanov

Alexander Gidulyanov-gif

 

 

il rumore del tempo
e s o t t r a r r e
moltiplicando
gli spazi
di un vetro faticato
di migliaia di respiri
trafugato dall’inizio
del tempo abitacolo
segreto involucro
di un desiderio ingaggiato
per abbattere pareti
allargare finestre
questi sguardi
stretti intorno alle pupille
nostre piccole danzatrici
e perdute scintille
tendere il braccio
misurare il corpo
toccare i grumi del nostro sangue
ovunque agglomerato   e baracca
e stentato fiato
fame e giudizio sconsiderato
il campo dove è caduto
in ogni ciclo il sangue
il primo fiorito sangue
amoroso e triste
la perdita sempre la perdita
di un corpo
di un suolo
di un
nome
che ho dato ad ogni cosa
perduta nel dirla
una pronuncia pretestuosa
male che preme ancora e ancora
nella eco che non placa
la perdita cancerosa

vela
ha una vela il bene?
e il dolore come ci naviga?

ogni gesto
difettoso nell’essere
questo o quello
che vorrebbe una
identità precisa e
sogna a casaccio
di essere sorgente operosa
in questa vita
opera dall’inizio
inconclusa

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